Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email
Print Friendly, PDF & Email

Colonnina per la ricarica dei veicoli elettrici in via Maggiolini. Nel 2020 al via il servizio di car-sharing in città

Una colonnina per la ricarica dei veicoli elettrici, quale ulteriore spinta verso la mobilità sostenibile. La Giunta Comunale ha approvato lo schema di convenzione fra il Comune di Lissone e la società RetiPiù per la concessione di un’area pubblica da destinare alla realizzazione, alla gestione e alla manutenzione di una stazione di ricarica dei veicoli elettrici. La postazione garantirà la ricarica contemporanea di due veicoli; uno di questi sarà riservato alla vettura che potrà essere noleggiata tramite car-sharing elettrico, servizio di prossima attivazione in città.

Il primo passo del progetto di supporto alla mobilità elettrica ha individuato l’area di sosta di via Maggiolini dove collocare la colonnina; il parcheggio, adiacente al Municipio, si trova in una zona limitrofa al centro storico e vicina a servizi e attività commerciali. La sottoscrizione dell’accordo avrà durata decennale, a costo zero per il Comune di Lissone. Tutte le spese per la fornitura, posa e manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti saranno in carico alla società Retipiù.

“Uno degli obiettivi dell’Amministrazione Comunale è quello di promuovere la mobilità elettrica, installando infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici e favorendo lo sviluppo del car sharing di auto elettriche - afferma Antonio Erba, assessore con delega all’Ecologia - Un piccolo passo nella direzione di una Lissone sempre più smart city, sostenibile e innovativa, attenta all’ambiente e al benessere dei cittadini”.

Per un periodo sperimentale di due anni, il Comune di Lissone ha affidato alla società E-VAI il servizio di car-sharing sul territorio lissonese. Entro il primo semestre del 2020 è prevista l’attivazione del servizio, la creazione di uno spazio di sosta riservato al car-sharing fra via Gramsci e via Maggiolini e la messa a disposizione della vettura elettrica che potrà essere condivisa, previa prenotazione, tra il Comune e tutti i Cittadini, Associazioni, Imprese ed Enti Locali.

Il veicolo elettrico sarà dotato di abs, airbag, cambio automatico e climatizzatore. La gestione del car-sharing avverrà tramite piattaforma web e app E-Vai con cui si potrà provvedere alla gestione prenotazione, apertura e chiusura della vettura.

Lissone, 2 Gennaio 2020

 

Print Friendly, PDF & Email

Bosco Urbano, protocollo di intesa tra Comune e PLIS GruBria per la riqualificazione delle aree verdi

Riqualificare le aree verdi del Bosco Urbano, garantendo una maggiore fruibilità e vivibilità nell’ottica di una valorizzazione che le renda sempre più parte del tessuto cittadino. Comune di Lissone e Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) Grubria hanno sottoscritto un protocollo di intesa per lo sviluppo di un progetto di fattibilità finalizzato alla riqualificazione delle aree del “Bosco urbano”. Complessivamente si tratta di una superficie di circa 65.000 metri quadrati con ingresso da via Bottego, caratterizzata dalla presenza del Laghetto Urbano e di un fitto incrocio di sentieri sterrati destinati alla mobilità dolce. Scopo del progetto sarà lo sviluppo di un’idea che offra gli spunti per una maggiore fruibilità e vivibilità del verde, nell’ottica di dare la massima continuità alle connessioni ecologiche, preservando gli elementi naturali esistenti e d sviluppandone di nuovi. Il PLIS GruBria avrà il compito di progettare la fattibilità tecnico-economica della riqualificazione delle aree del Bosco Urbano, uno degli obiettivi già inseriti nelle linee di mandato amministrativo 2017-2022 dell’Amministrazione Comunale.

Lissone, 30 Dicembre 2019

 

Print Friendly, PDF & Email

Il licenziamento sotto l'albero

Il 19 dicembre, al suo rientro in azienda, dopo un periodo consistente di malattia, viene consegnata ad una lavoratrice la lettera di licenziamento immediato. Pochi minuti per prendere i propri effetti personali e poi a casa senza se e senza ma: deve lasciare subito il posto di lavoro. Immediata la reazione della RSU e della Filctem Cgil Monza, a nulla è servito chiedere un incontro urgente a Polifibra per chiarimenti in merito al licenziamento. L'azienda, infatti, riceverà le OO.SS. solo il giorno successivo. Un primo sciopero con presidio è stato fatto subito il giorno 19 per chiedere l'immediato ritiro del licenziamento, ma l'azienda si è dimostrata sorda nel non volere ascoltare le nostre ragioni e cieca nel non vedere una partecipazione quasi totale dei lavoratori allo sciopero. L'incontro del giorno 20 dicembre lascia la RSU e la Filctem Cgil con molti punti di domanda, non ci sono risposte convincenti sia nel metodo e sia nel merito, un metodo ottocentesco, irriguardoso della persona e un merito che lascia il tempo che trova, soppressione della mansione. L'azienda, facente parte del gruppo Ritrama, sta per essere acquisita dal gruppo Fedrigoni e a tal proposito si era tenuto un incontro il 4 dicembre dove l'azienda aveva dato garanzie circa il mantenimento dei livelli occupazionali. Ancor meno convince la soppressione della mansione in sé, per una riorganizzazione, volta esclusivamente a redistribuire il lavoro della lavoratrice licenziata. Lo stesso giorno per ribadire la nostra contrarietà è stato indetto un altro sciopero. La RSU e la Filctem ringraziano tutte le lavoratrici e i lavoratori che partecipando allo sciopero hanno condannato con noi il comportamento dell'azienda e hanno contestualmente espresso solidarietà alla lavoratrice, perché dobbiamo sempre ricordarci che dietro un posto di lavoro c'è' una persona.

Che si vergogni l'azienda per un simile comportamento!

Filctem Cgil monza

 RSU Polifibra

 

Print Friendly, PDF & Email

Il Coordinamento delle Associazioni e dei Comitati di Monza sul trasferimento del Soprintendente Luca Rinaldi da Milano a Brescia.

L’Architetto Luca Rinaldi, Soprintendente Archeologia, belle Arti e Paesaggio della Lombardia Occidentale, dopo soli tre anni, è stato trasferito dalla sede di Milano a Brescia e dunque non si occuperà più dei beni culturali della nostra città.

“… affrontiamo e risolviamo i problemi”, aveva detto, il 19 novembre, all’incontro dei vincitori del Il° concorso di idee’ per il rilancio della Villa Reale, indetto dalla Triennale, in collaborazione con la Camera di Commercio.

Si era spesso pronunciato lamentando il fatto che Villa Reale e Parco di Monza fossero utilizzati “…come un grande contenitore privo di un progetto unitario e sostanzialmente caratterizzato da scelte che di volta in volta vengono decise da chi dispone dei contributi “.

Recentemente si era pronunciato anche sullo sfruttamento speculativo dell’area ex-Buon Pastore promettendo: “Nessun edificio esistente sarà abbattuto, nessun albero ritenuto monumentale e di pregio sarà abbattuto”.

Tre anni, a nostro avviso, sono sicuramente insufficienti perché una Soprintendenza possa dire compiuto un lavoro la cui impronta, per affermarsi in modo completo, necessita di un più lungo periodo di attività.

Il trasferimento, che non è stato richiesto da Rinaldi ma disposto d’ufficio, appare per molti versi inspiegabile e destano qualche interrogativo sulle motivazioni: forse che le sue affermazioni non sono piaciute a qualcuno?

Prendendo atto della scelta, auspichiamo che il nuovo Soprintendente vorrà tener conto delle preoccupazioni e delle raccomandazioni espresse da Rinaldi, nonché delle istanze sollevate e dei suggerimenti (tra cui il Libro Bianco 2.0) avanzati dalle Associazioni e dai Comitati cittadini del Coordinamento, in appoggio e in difesa del patrimonio naturalistico-artistico-culturale della Città (compreso il Parco e la Villa Reale), anche nel caso dell’eventuale creazione della Soprintendenza di Monza Brianza.

Il Coordinamento di Associazioni e Comitati di Monza: Legambiente Circolo di Monza, CCR Gruppo ambiente e territorio, Comitato Parco di Monza A. Cederna, Comitato “La Villa Reale è anche mia”, Comitato Bastacemento, Comitato via Boito-Monteverdi, Comitato via della Blandoria, Comitato Triante, Comitato quartiere S. Albino, Comitato quartiere San Donato, Comitato quartiere San Carlo e San Giuseppe, Comitato Buon Pastore.

Monza, 22 dicembre 2019

 

Print Friendly, PDF & Email

V_AIR 2020 - VIMERCATE ART IN RESIDENCE

Bando per residenze d'artista rivolto ad artisti dai 19 ai 35 anni. L'Assessorato alla Cultura del Comune di Vimercate propone la quarta edizione di V_AIR Vimercate Art In Residence, un programma annuale di residenze per artisti, orientato alla valorizzazione dell'arte contemporanea e al sostegno della produzione artistica giovanile. Il concept sul quale gli artisti sono invitati a produrre le loro opere nel 2020 ha per titolo "Città fluttuante / Post urban landscapes" e intende stimolare una riflessione attorno al concetto di città come luogo di attraversamento, di scambi commerciali e culturali. Allontanandosi dalla concezione unitaria che la caratterizza sin dall’antichi, la città oggi rappresenta uno spazio di progettazione del futuro, un luogo di scrittura degli immaginari della contemporaneità. V_Air 2020 invita gli artisti a confrontarsi con il tema, in adesione con il contesto di Vimercate e con le relazioni che il territorio circostante attiva. La curatela artistica del progetto è di Maria Paola Zedda, responsabile di numerosi progetti culturali nell’ambito delle arti performative e visive fra i quali "Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015". Le residenze avranno una durata di tre settimane, dal 4 al 24 maggio 2020 e saranno selezionati fino a un massimo di nove artisti con un'età compresa tra i 19 e i 35 anni compiuti, ai quali sarà assegnato un atelier presso la sede del museo in cui creare le proprie opere, un alloggio e un rimborso spese per un importo fino a € 1.500 per la produzione dell'opera. Potranno partecipare artisti operanti nell'ambito delle arti visive (pittura, scultura, grafica, street art, fotografia, video) senza limitazione di linguaggi espressivi e tecniche artistiche. L'atelier dell'artista sarà aperto al pubblico in momenti programmati e diventerà anche un luogo di incontro e ascolto con gli abitanti, i curatori e i critici d'arte. Come nelle precedenti edizioni, il periodo di residenza si concluderà con l'inaugurazione di una mostra collettiva nella quale saranno esposte tutte le opere realizzate. Al termine della residenza, ciascun artista prescelto donerà un'opera al Comune di Vimercate che entrerà a far parte delle collezioni museali. Le proposte presentate saranno sottoposte a valutazione da parte di una commissione di esperti appositamente costituita, secondo criteri predefiniti: originalità e qualità del progetto, coerenza col tema del bando, fattibilità del progetto, curriculum artistico. La scadenza per l'invio delle candidature è fissata entro le ore 12 del 7 febbraio 2020; il bando completo e la scheda di candidatura sono scaricabili sul sito del Comune di Vimercate e su quello del Museo MUST www.museomust.it Info: Comune di Vimercate.

Assessorato alla Cultura - Tel: 0396659488 - Email: info@museomust.it

Vimercate, 20 dicembre 2019

 

Print Friendly, PDF & Email

UN NUOVO INFOPOINT IN PIAZZA TRENTO E TRIESTE

Completata la riqualificazione dei «point» turistici regionali. L’Inaugurazione venerdì 20 dicembre alle ore 18. Dario Allevi: «La città ormai è attrezzata per accogliere flussi turistici importanti»

 Monza, 18 dicembre 2019. Dopo quello della Stazione, nasce il nuovo Infopoint turistico ricavato all’interno degli ex archivi della Biblioteca Civica che affacciano su piazza Trento e Trieste.

Nuovi arredi e nuova sede. Grazie al «Bando per la valorizzazione e innovazione delle strutture di informazione e accoglienza turistica» di Regione Lombardia, il Comune di Monza ha completato gli interventi di riqualificazione delle strutture comunali. E non solo. Nel caso dell’Infopoint di piazza Trento e Trieste, che in precedenza si trovava in piazza Carducci, si tratta di un vero e proprio spostamento di sede.

L’attenzione ai turisti. «La scelta di posizionare il nuovo Infopoint nella piazza centrale, dove si svolgono i principali eventi della città, dimostra l’attenzione che questa Amministrazione riserva ai turisti: l’obiettivo è offrire a chi viene a visitare Monza un servizio all’altezza di un capoluogo di oltre 120 mila abitanti, ricco di storia, natura e cultura. Una città che è ormai pienamente attrezzata per accogliere flussi turistici importanti, come le ultime ricerche sulla qualità della vita mettono in evidenza», affermano il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore al Marketing Territoriale Massimiliano Longo.

Il progetto. I locali sono stati recuperati con un intervento conservativo. Nel nuovo Infopoint è stata inserita una nuova parete curvilinea di circa 7 metri di lunghezza ed estesa in altezza con una sequenza di monitor videowall. È l’elemento principale verso cui convergerà lo sguardo di chi entra nell’Infopoint. Presente anche un bancone con la ripetizione in superficie del monitor dell’operatore per offrire una consultazione assistita, un tavolo touch screen per visualizzare i contenuti inseriti nella piattaforma informatica regionale denominata «Ecosistema Digitale Turistico» («EDT») e tablet per la consultazione in autonomia dei contenuti e, ancora, una sala polifunzionale. L’intera struttura è dotata di tutte le strumentazioni - dalla piattaforma elevatrice al bancone ribassato - per consentire l’accessibilità e la disponibilità dei contenuti all’utenza diversamente abile.

Lavoro di squadra. «Si è trattato di un bellissimo lavoro di squadra tra tecnici comunali che si sono passati il testimone per regalare alla città, proprio in corrispondenza del Natale, un Infopoint degno della terza città della Lombardia», sottolinea il Vicesindaco di Monza e Assessore ai Lavori Pubblici Simone Villa.

 

Tempi e investimenti. L’inaugurazione è prevista per venerdì 20 dicembre alle ore 18. Dopo il saluto delle autorità si terrà un concerto. L’Infopoint di piazza Trento e Trieste, su cui l’Amministrazione Comunale ha investito quasi 180 mila euro, aprirà ufficialmente al pubblico lunedì 13 gennaio 2020.

 

Print Friendly, PDF & Email

Albero di Natale, qual è meglio? E chi non sa come disfarsi dell'albero (vero) può portarlo in ENPA!

Ogni anno in occasione delle feste si ripropone lo stesso tema di discussione: meglio un albero di Natale sintetico o uno vero?

Nonostante sia in crescita il numero delle persone che acquistano alberi di Natale naturali, nelle case degli italiani entrano di preferenza ancora gli abeti sintetici, realizzati in materiali vari: ci sono quelli in PVC, i più economici, quelli in polietilene, più costosi ma più simili ad alberi veri, e quelli in fibra ottica, spesso con aggiunta di led luminosi per creare combinazioni di luce.

Per un albero di Natale di plastica di medie dimensioni occorrono 20 kg di petrolio e 23 kg di CO2 emessa nell’atmosfera. Come se non bastasse, è bene ricordare che non può essere riciclato nella plastica ma finisce nella raccolta indifferenziata. Per contro un albero sintetico dopo l'uso può essere impacchettato e riposto per l'anno successivo.

Un albero vero può essere reimpiantato nel proprio giardino, purché abbia un apparato radicale integro, e purché durante le feste gli siano riservate le cure di cui ha bisogno, ad esempio mantenuto umido il terreno per non farlo seccare. Ovviamente questi abeti dovranno provenire esclusivamente da vivai specializzati e non prelevati in natura. In caso di alberi tagliati (sempre provenienti da vivai) l'albero può essere riciclato conferendolo nelle apposite piattaforme ecologiche.

L’alternativa? Portatelo da noi!

Alcuni comuni vanno incontro alle esigenze di chi non ha spazio per reimpiantare abeti natalizi con l’allestimento di centri per la loro raccolta e recupero. ENPA vi dà un’idea in più per un riciclo davvero solidaleportatelo da noi!

Nel rifugio di via San Damiano 21, infatti, un abete sarà più che gradito per abbellire le aree verdi del parco canile e anche andare a infoltire il bosco che sta prendendo vita nella nostra Oasi di biodiversità!

Per info: info@enpamonza.it.

 

Print Friendly, PDF & Email

Bilancio previsionale 2020: confermati tutti i servizi, politica tributaria ancora più vicina alle fasce fragili della popolazione

Confermati tutti i servizi alla persona con un’attenzione particolare alla fascia 0-3 anni; aumentati gli importi per la cura del verde pubblico e per la manutenzione delle strade; invariate le imposte Imu, Tasi e Tari, mentre l’innalzamento della soglia di esenzione per l’addizionale Irpef sale fino ai redditi da 15.000 euro e riguarderà complessivamente oltre 11.000 contribuenti che non saranno soggetti al pagamento nel 2020. Nella seduta di martedì 16 dicembre, il Consiglio comunale ha approvato il bilancio comunale di previsione per il 2020, con il voto compatto dei gruppi di maggioranza.

CAPITOLI DI SPESA

Equilibrio di bilancio previsto a 33,5 milioni di euro; le principali voci di spesa riguarderanno Ecologia (6,2 milioni), Servizi Sociali (6,1 milioni), Lavori Pubblici (2,1 milioni), Pubblica Istruzione (1,8) e Asilo Nido (547mila euro). Per il personale dell’Ente, prevista una spesa di 8,1 milioni: una cifra che certifica – cogliendo appieno le possibilità offerte dal contesto nazionale - il pieno sblocco delle assunzioni con un investimento sulle competenze del personale e un’attenzione al miglioramento dei servizi e all’innovazione tecnologica. Fra le altre voci di spesa rilevanti figurano Polizia Locale (789.000 euro), Cultura (452.000 euro) e Sport (162.000).

Fra le principali voci di entrata corrente, 6,8 milioni proverranno da IMU, 5,8 da TARI, 5 da addizionali Irpef e 800 mila da TASI. Trasferimenti da altri Enti porteranno a Lissone 2,3 milioni di euro, 1,5 milioni previsti da sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Confermata l’attività di accertamento tributario anti-evasione che porterà nelle casse 700 mila euro e nel 2020 si concentrerà in particolare sulla lotta all’evasione TARI, anche attraverso i più efficaci strumenti attribuiti dalla riforma della riscossione coattiva.

I SERVIZI ALLA CITTA’

Vengono confermati tutti i servizi alla persona, con particolare riferimento ai servizi sociali e ai servizi educativi, dando priorità alle fasce di popolazione più fragili come i bambini, gli anziani, le persone con disabilità. Per l’area-handicap, la spesa prevista è di 3 milioni di euro, per l’area-minori di 1,2 milioni e per la terza età di 930.000 euro; per la fragilità abitativa, stanziati 116.000 euro. Cresce l’investimento per la gestione dell’Asilo Nido (550.000 euro) col Comune che proseguirà nell’erogazione dei bonus Nidi Gratis anticipando il contributo regionale e ammettendo alla misura anche le strutture private convenzionate con il Comune.

Sul fronte dei lavori pubblici, incrementata di 300.000 euro rispetto al 2019 la voce di spesa relativa a manutenzione del verde e strade (per un totale di 2,1 milioni di euro).

Fra le spese in conto capitale previste nell’esercizio 2020, figurano la manutenzione straordinaria delle strade (2,5 milioni), la realizzazione di nuove piste ciclabili (1,9 milioni), la messa in sicurezza delle scuole (970.000 euro), la manutenzione straordinaria a edifici pubblici e impianti sportivi (1,2 milioni), il rifacimento di Villa Reati (520.000), la riqualificazione di Piazza Libertà (800.000).

Si investe anche sull’attivazione e l’introduzione dello Sportello telematico (60.000) che prenderà il via sin dai primi mesi del 2020 in un’ottica di semplificazione e innovazione digitale.

IMPOSTE E LOTTE ALL’EVASIONE

Invariate IMU e TASI (esenzione confermata per le start-up), aumentata la soglia di esenzione per l’IRPEF che non sarà richiesta per coloro che hanno reddito lordo complessivo inferiore a 15.000 euro (nel 2019, esenzione fino a 13.000 euro). Nel 2012 la soglia di esenzione era stata portata da 8.000 a 10.000 euro, mantenendo inalterata l’aliquota allo 0,4 per mille; nel 2015 l’esenzione è stata portata da 10.000 a 13.000 euro (aliquota passata da 0,4 a 0,59).

Con questa decisione, se fino al 2019 erano esenti 10.300 contribuenti lissonesi su un totale di 31.579, dal 2020 l’esenzione riguarderà 11.732 cittadini, con un incremento degli esenti rispetto allo scorso anno dell’11% e con un’esenzione complessiva che riguarderà il 37% dei lissonesi.

Contestualmente, l’addizionale IRPEF viene portata dallo 0.59 allo 0.75: concretamente, l’aumento inciderà per circa 32 euro annui sui redditi lordi fino a 20.000 euro e per circa 48 per redditi lordi fino a 30.000 euro. Complessivamente, l’introito IRPEF crescerà nel 2020 di 1 milione rispetto al 2019. Gli uffici comunali rimangono inoltre impegnati nella lotta all'evasione fiscale che per lo più sarà gestita internamente dall’Ente, concentrandosi in particolare sull'emersione delle attività e dei ricavi non dichiarati e proseguendo l'attività di controllo dei tributi locali; l’attività di accertamento avrà un valore complessivo di circa 700.000 euro nel 2020.

LE DICHIARAZIONI

“Il bilancio previsionale 2020 consolida tutti i servizi già oggi erogati dal Comune alla città ed anzi pone le basi per un Piano assunzioni che consenta all’Ente di mostrarsi al passo coi tempi e sempre più vicino al cittadino, con un incremento di circa 20 unità nel biennio 2019-2020 - afferma il sindaco di Lissone, Concettina Monguzzi - nel 2020 potremo disporre di 4 nuovi agenti di Polizia Locale e manterremo la gestione diretta del nostro Asilo Nido. Complessivamente l’Ente potrà disporre di numerose nuove risorse per proseguire il proprio lavoro di sviluppo dei servizi alla città. Il Bilancio previsionale 2020 conferma la leva fiscale di Lissone sotto la media nazionale e il documento presentato garantisce elevati standard in termini di qualità e quantità di servizi nonostante i vincoli richiesti a livello nazionale”.

“La politica tributaria del Comune di Lissone si dimostra attenta alle fasce più deboli della popolazione, aver portato l’esenzione dell’Irpef a 15.000 euro mantenendo inalterate IMU e TASI, ne è la dimostrazione – afferma Domenico Colnaghi, assessore alle Risorse Economiche – nel quadro di un’incertezza tributaria nazionale e nell’attesa di conoscere il piano finanziario relativo alla TARI, oggetto di riforma con intervento dell’Arera, abbiamo fatto la scelta primaria di mantenere tutti i servizi erogati ad una città dalla popolazione di 46.000 abitanti, riuscendo addirittura ad innalzare alcune voci di spesa per le quali si sono riscontrate numerose sollecitazioni come nel caso delle manutenzioni stradali e della cura del verde”.

“Le aliquote Irpef, IMU e Tasi rimangono ancora al di sotto delle aliquote massime consentite e inferiori alla media di altri comuni delle nostre dimensioni - prosegue l’assessore Colnaghi - Il Bilancio previsionale inoltre garantisce anche nel 2020 un importante grado di investimenti andando verso la semplificazione sia dei servizi erogati sia dal punto di vista fiscale. Un risultato che condivido con la Giunta, con gli uffici e con le tante persone che hanno lavorato nel corso degli anni alla politica finanziaria dell’Ente: nel previsionale 2020 sono state premiate le scelte compiute in passato, in particolare quelle di non aumentare l’aliquota ordinaria dell’IMU sulla prima casa e di non prevedere alcuna aliquota Tasi per chi è in affitto”.

Lissone, 18 Dicembre 2019

 

Print Friendly, PDF & Email

QUATTRO NUOVI «PATTI»

Benessere degli animali, verde, sociale e sport. Sono i temi al centro dei nuovi accordi di collaborazione che saranno firmati domani. Il Sindaco Dario Allevi: «Non si tratta di libri dei sogni. Lavoriamo su progetti concreti e azioni da fare» 

Monza, 17 dicembre 2019. Benessere degli animali, verde, sociale e sport: sono queste le aree al centro dei nuovi «Patti di collaborazione» che saranno firmati oggi pomeriggio (martedì 17 dicembre) alle ore 18 nella Sala del Consiglio Comunale. «I “Patti di collaborazione” sono lo strumento che favorisce l’azione diretta dei cittadini in modo concreto. Non sono, infatti, il libro dei sogni, ma azioni da fare con risorse stanziate. Solo così il cittadino può essere rimesso al centro dell’azione amministrativa della pubblica amministrazione», spiega il Sindaco Dario Allevi

Area cani in via Machiavelli. L’obiettivo del «Patto», firmato con Isabella Garlati, rappresentante del gruppo informale «Code Felici», e con Chiara Pozzi in qualità di cittadina attiva, è la realizzazione di un’area pulita e sicura dove i padroni dei cani possano far correre i loro amici a quattro zampe. Il progetto servirà, inoltre, a costituire un presìdio del quartiere. Gli sviluppi successivi prevedono che l’area cani di via Machiavelli possa diventare un modello di «gestione condivisa» riproducibile anche nelle altre aree cani della città, in un’ottica di rispetto reciproco tra il mondo animale e gli uomini. 

Street sport - Regina Pacis San Donato e San Rocco. Due «Patti», due quartieri e un solo obiettivo: promuovere lo sport di strada, le attività sportive da praticare all’aria aperta in contesti urbani, dello skateboard allo street basket. Attraverso i «Patti», inoltre, si potrà lavorare per migliorare la manutenzione e la sicurezza degli spazi verdi dei due quartieri. Il referente di Regina Pacis San Donato è l’«Astro Roller Skating Asd» e gli altri enti coinvolti sono «Gso Regina Pacis», «Scuola Judo Monza», «Asd Puntodonna», «S.C. Juvenilia» e «Diapason Coop. Sociale». A San Rocco il referente è il cittadino attivo Riccardo Motta e il «Patto» ha coinvolto «Aso San Rocco», «Astro Roller Skating Asd», «San Rocco Calcio», «Cooperativa Meta» e «Gruppo scout Monza 10». 

Ufficio tutele. L’obiettivo di questo «Patto» è fornire un supporto amministrativo al lavoro dell’Ufficio Tutele del Comune di Monza. Stesura delle rendicontazioni annuali delle pratiche e disamina dei fascicoli: questo l’aiuto che il «Patto», firmato da Maria Castellan, si propone di offrire all’utenza più fragile che si rivolge all’Ufficio Tutele. 

Cultura a Triante. Rinnovato per altri tre anni il «Patto» firmato con l’associazione «La Biblioteca è una Bella Storia» che prevede un’attività di lettura ad alta voce di romanzi, racconti e poesie aperta alla partecipazione di tutti i cittadini, in particolare alle persone anziane, presso il Centro civico Triante di via Monte Amiata. L’obiettivo, oltre alla promozione della lettura, è contrastare l’isolamento sociale attraverso la costruzione e lo sviluppo di una rete di relazioni. La lettura ad alta voce, inoltre, consente a tutti di avvicinarsi al mondo dei libri. 

Un’«alleanza» per la città. «Con la firma dei quattro nuovi patti e il rinnovo di quello di Triante, sono 20 i Patti di collaborazione oggi attivi in città e coinvolgono oltre 1.500 persone, spiega l’Assessore alla Partecipazione Andrea ArbizzoniIl denominatore comune di tutti i Patti è sempre lo stesso: trasformare in cose concrete i sogni di chi si sente parte di una comunità. Condivisione è la parola chiave, tutti i progetti nascono e si sviluppano attraverso un confronto continuo e costante con chi li ha proposti e la partecipazione dei cittadini e delle associazioni è la garanzia dell’alleanza tra Amministrazione e proponenti». 

Tempi e risorse. I «Patti di collaborazione» sono a costo zero per il Comune perché si fondano sul tempo messo a disposizione dai cittadini attivi. L’Amministrazione Comunale ha tuttavia stanziato circa 128 mila euro per gli interventi di riqualificazione delle due aree di street sport a Regina Pacis San Donato e San Rocco e per l’area cani in via Machiavelli che prenderanno il via l’anno prossimo. I quattro «Patti» firmati oggi avranno una durata triennale.

 

Print Friendly, PDF & Email

CITTADINOI, BILANCIO PARTECIPATO 2020: PARTE LA II° EDIZIONE

Le proposte dei progetti da consegnare entro il 29 febbraio, in primavera le votazioni Dopo la prima edizione di Cittadinoi – il bilancio partecipato della Città di Vimercate che ha visto la partecipazione di 1.282 cittadini che si sono espressi sui 10 progetti finalisti, parte la seconda edizione con la stessa formula dello scorso anno ma con una novità che riguarderà la votazione finale. Come per l’edizione precedente l’Amministrazione Comunale stanzierà nel Bilancio Comunale 2020 una cifra pari a 100.000 euro da destinare alla realizzazione del progetto vincitore dell'iniziativa Cittadinoi. L’iniziativa permetterà a tutti i Cittadini di presentare un proprio progetto e sottoporlo alla valutazione della comunità: il progetto più votato, purché sia tecnicamente realizzabile e purché non superi il budget stanziato, sarà realizzato dall’Amministrazione. Dal 16 dicembre sarà messa a disposizione di tutti (a Spazio Città, in Biblioteca, sul numero 4 di Vimercate Oggi e sul sito del Comune) la scheda per presentare il proprio progetto. La scheda chiederà ai cittadini di descrivere brevemente la propria idea, allegando eventualmente foto, disegni o altro materiale e conterrà uno spazio per raccogliere sostenitori per la propria proposta. Le proposte potranno essere consegnate entro il 29 febbbraio 2020 presso Spazio Città oppure via mail all’indirizzo partecipazione@comune.vimercate.mb.it Le proposte sostenute dal maggior numero di persone saranno esaminate da una commissione che valuterà la loro fattibilità tecnica ed economica, aiuterà i proponenti a perfezionare la propria idea e individuerà le dieci proposte finaliste. I dieci progetti finalisti saranno pubblicizzati con i canali informativi del Comune e parteciperanno alla votazione finale, che avverrà nella primavera del 2020. La votazione, è questa la novità di questa edizione, sarà esclusivamente on-line con le modalità che saranno spiegate in seguito. Per maggiori informazioni potete scrivere a partecipazione@comune.vimercate.mb.it

Vimercate, 16 dicembre 2019

 

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti gratis alla nostra newsletter per ricevere gli aggiornamenti e le novità sugli articoli e le iniziative di Vorrei

Per iscriverti devi accettare i nostri termini di utilizzo dei tuoi dati, ovvero la nostra politica riguardo la privacy. Non li cediamo a nessuno e non abusiamo mai! :)