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Comunicati stampa

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Un reading musicale per la «Giornata internazionale della donna»
Spettacolo musicale dedicato a Tina Anselmi, appuntamento il 6 marzo alle scuole di via Luini

Uno spettacolo musicale dedicato alla figura di Tina Anselmi, prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica Italiana.  Il Comune di Usmate Velate celebrerà la Giornata internazionale della donna con un evento promosso dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Consulta Cultura. Appuntamento per venerdì 6 marzo alle ore 21 nell’aula magna delle scuole medie di via Bernardino Luini. Ad ingresso liberò, sarà possibile partecipare al reading musicale dal titolo «Con un bianco fiore», spettacolo che vedrà la partecipazione straordinaria degli artisti Daniela Italiano, Ornella Felicetti, Fabio Cassanmagnago e Daniele Di Marco.

Usmate Velate, 21 Febbraio 2020

 

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“Porte aperte in Cgil”, martedì 3 marzo presentazione di tutti i Servizi e di tutte le Categorie

fino alle 20 si inaugura il nuovo sito web e alle 18 aperitivo

Evento pubblico con tutte le Categorie e tutti i Servizi fino alle otto di sera, presentazione del nuovo sito web e aperitivo “sindacale”: la casa delle lavoratrici e dei lavoratori spalanca le porte al territorio per l’evento “Porte aperte in Cgil”.

Siamo a Monza, in via Premuda 17, Camera del Lavoro territoriale. L’appuntamento è per martedì 3 marzo, a partire dalle 14:30. “In un mondo del lavoro che cambia, sempre più frammentato, la Cgil rimane un punto fermo per tutelare e rappresentare milioni di lavoratrici e lavoratori”, dichiara Angela Mondellini, segretaria generale della Cgil di Monza e Brianza: “Abbiamo voluto creare un momento di incontro specifico per presentare tutti i nostri servizi sul territorio, un momento dedicato alle lavoratrici e ai lavoratori di ogni categoria, alle pensionate e ai pensionati, e ai giovani”, aggiunge Mondellini.

 Il programma della giornata in Camera del Lavoro prevede un primo momento di presentazione della “Mappa dei Servizi e delle Categorie” della Cgil di Monza e Brianza. Eliana Schiadà, segretaria organizzativa, illustrerà l’offerta complessiva della galassia Cgil in Brianza: “Cinquanta sedi distribuite su tutto il territorio, cinque Camere del Lavoro (una per zona), quattordici Categorie e molteplici Servizi, dal servizio fiscale, al patronato, passando per l’ufficio vertenze e legale e l’ufficio che si occupa delle procedure concorsuali e fallimentari”, spiega Schiadà sfogliando la nuova Carta dei Servizi 2020. Ma non è finita qui: “Negli anni abbiamo sviluppato una competenza specifica anche in ambiti sociali molto delicati – aggiunge la segretaria organizzativa –; l’Area Migranti e Politiche Sociali, per esempio, si occupa, da una parte, della tutela dei lavoratori migranti in Italia e, dall’altra, del disagio nei luoghi di lavoro e sul territorio, in connessione con la rete territoriale dei servizi sociali e sanitari”. Così, anche lo Sportello Sociale per la Non Autosufficienza, nato in seno alla Categoria dei pensionati, offre informazioni e sostegno agli anziani non autosufficienti e alle loro famiglie. Occupa un posto prioritario lo Sportello Ambiente Salute e Sicurezza che, insieme al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale, ha l’obiettivo di diffondere la cultura della salute e della sicurezza sul lavoro.

Sono talmente tanti gli ambiti in cui la Cgil offre assistenza che, spesso, addirittura gli iscritti non conoscono tutte le potenzialità di essere parte di questa organizzazione”, sottolinea Schiadà. Un esempio? Il Servizio Partite Iva, rivolto ai lavoratori autonomi senza dipendenti: la consulenza, in questo caso, è offerta da NIdiL in collaborazione con CAAF e Patronato Inca.

“Porte aperte in Cgil” sarà anche l’occasione per presentare il nuovo sito web cgilbrianza.it, un portale rinnovato nella grafica e nell’usabilità, da dove sarà possibile contattare tutti i Servizi e tutte le Categorie. Alle 18, invece, è previsto un “Aperitivo Sindacale” offerto dal sindacato. Le porte di via Premuda rimarranno aperte fino alle 20.

La Cgil si conferma luogo dell’incontro e dell’accoglienza, luogo che fa della mescolanza di esperienze dei propri iscritti la vera forza contrattuale”, conclude Mondellini.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA PORTE APERTE in Cgil:

Monza, via Premuda 17 | martedì 3 marzo 2020

14:30-16:00 Mappa dei Servizi e delle Categorie – Presentazione del nuovo sito web cgilbrianza.it

18:00 Aperitivo Sindacale

18:00-20:00 Tutte le Categorie e tutti i Servizi della Cgil si presentano PER TE

 

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«Reddito di cittadinanza», un pomeriggio di formazione per i dipendenti comunali

Un pomeriggio di formazione sul Reddito di Cittadinanza per conoscere in modo ancora più approfondito il contenuto del Decreto Legge del 28 gennaio 2019, le responsabilità in capo ai Comuni e il compito di «verifica» delle domande pervenute.

Promosso da ANUSCA (Associazione Nazionale Ufficiali Stato civile Anagrafe), patrocinato dal comune di Lissone e ospitato nella sala del Consiglio Comunale di Lissone, lunedì pomeriggio a Lissone si è svolto un incontro di formazione alla presenza di numerosi dipendenti comunali appartenenti ai Servizi Demografici e dei Servizi Sociali di Comuni della provincia di Monza e della Brianza.

Dopo il saluto iniziale del Sindaco Concettina Monguzzi, il Comitato provinciale e i relatori sono entrati nel merito delle questioni tecniche.

Fra queste, la responsabilità in capo ai Comuni dei controlli anagrafici e di regolarità di soggiorno dei richiedenti il reddito di cittadinanza, i concetti di "famiglia anagrafica" e di "nucleo familiare", l'impatto sulla regolare tenuta dell'anagrafe con il rischio delle scissioni di famiglia fittizie e le verifiche della composizione del nucleo familiare ai fini ISEE.

Lissone, 20 Febbraio 2020

 

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ACCORDO A2A – AEB: PER UN  CONFRONTO PUBBLICO E TRASPARENTE

 Da anni, come esponenti della politica locale, affermiamo la necessità di tutelare l’insieme di società partecipate che hanno finora garantito i servizi ai cittadini rappresentando un patrimonio pubblico. Da alcuni giorni si è aperto il dibattito sulla possibile partnership territoriale tra A2A e AEB ed anche noi ne abbiamo discusso esaminandone i diversi aspetti e rilevandone le criticità più evidenti. Chiediamo anzitutto che sulla questione si apra un confronto pubblico e trasparente per approfondire, sin da subito, le seguenti questioni che riteniamo fondamentali ed altre che potrebbero sorgere nel corso del dibattito:

1. Trasparenza e partecipazione. Chiediamo che tutti i soci, a prescindere dalle quote detenute, siano coinvolti fattivamente nella costruzione del percorso che dovrebbe portare alla definizione della partnership. E che tutti i consiglieri comunali che dovranno esprimersi siano pienamente informati e coinvolti per tempo. Chiediamo anche si apra un tavolo di confronto generale all’interno del territorio e che comprenda le forze politiche e sociali e che perciò nessuno tenti di ottenere il consenso operando comune per comune.

2. Livelli occupazionali. La nostra preoccupazione maggiore è rivolta alla piena occupazione di quanti oggi operano in AEB e nelle società controllate con l’obiettivo di “esternalizzazioni zero” e “precariato zero”.

3. Costi e qualità del servizio. Ci chiediamo quali ricadute avrà l’operazione sull’utenza. Chiediamo garanzie nei confronti dei cittadini che oggi usufruiscono dei servizi delle società pubbliche sia sul fronte dei costi che sulla qualità e la puntualità dell’erogazione dei servizi.

4. Sostenibilità. Riteniamo fondamentale conoscere, da subito, gli obiettivi che la nuova gestione si darà per raggiungere risultati importanti sul fronte della sostenibilità ambientale, sociale e territoriale nell’ambito dei servizi erogati attraverso la ricerca e l'investimento nelle energie rinnovabili.

5. Ciclo integrato dei rifiuti. Tra gli obiettivi di sostenibilità, non si può prescindere da quelli legati al ciclo integrato dei rifiuti, che secondo noi  dovrebbe essere un obiettivo da perseguire per realizzare un ambito di gestione territoriale che coinvolga BEA con l’obiettivo di “rifiuti zero”. Chiediamo, in particolare, maggiore trasparenza sul piano industriale che riguarderà la società Gelsia Ambiente, considerato il peso importante che la stessa riveste all'interno del Gruppo.

6. Governance e rappresentanza. Chiediamo chiarezza sul modello di coinvolgimento degli enti locali nei processi decisionali della nuova governance.  Non siamo d’accordo sulla proposta di consiglio di amministrazione avanzata secondo la quale all’insieme dei comuni che assommerebbero al 30% delle quote  viene assegnato un solo consigliere (su 10), a Seregno (col 36%) 4 consiglieri mentre A2A (col 33%) avrebbe sia l’Amministratore delegato che 5 consiglieri. Bisogna perciò studiare una soluzione che permetta contemporaneamente di eliminare gli attriti tra Seregno e gli altri comuni e di raggruppare il capitale dei comuni in modo da metterlo al sicuro e contare il giusto nel CDA.  Considerato il forte impatto sul territorio e i suoi cittadini, riteniamo necessarie garanzie per la tutela del controllo pubblico del territorio.

È bene che questo dibattito sia ampio e coinvolga pienamente tutti i soggetti interessati.

Per parte nostra, ci dichiariamo fin d’ora disponibili al confronto e all'approfondimento e a facilitare il dialogo tra tutte le parti.

Per un’Altra Seregno a Sinistra, Sinistra per Desio, PRC Muggiò, Sinistra e Ambiente (Meda), Impulsi (Meda), PRC Nova Milanese.

 16 febbraio 2020

 

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"COSTITUENTI PER CASO”: INCONTRO PUBBLICO SULL'ATTUALITÀ DELLLA CARTA COSTITUZIONALE

MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO AL BINARIO 7 MONZA.

Mercoledì 26 febbraio 2020 alle ore 14,30 al Binario7, via Turati 7 Monza, il, Sindacato Pensionati della Cgil Monza e Brianza, in collaborazione con Anpi e Camera del Lavoro provinciale, organizzano l'iniziativa pubblica "COSTITUENTI PER CASO”.

L'incontro sarà l'occasione per presentare un interessante lavoro svolto da un gruppo di donne del Sindacato Pensionati della Cgil che rivisita alcuni articoli della Carta Costituzionale, offrendone una lettura originale legata all'attualità dei tempi che stiamo vivendo.

Dopo l'introduzione ai lavori di Pietro Albergoni dello Spi Cgil Brianza, Tullio Montanari, Presidente regionale ANPI, tratterà i principi della Carta Costituzionale e Angela Mondellini, Segretaria Generale Cgil Monza Brianza, gli articoli riguardanti il lavoro. Roberto D’Alessio, Rete Bonvena Monza Brianza, affronterà i temi dell’integrazione e dell'accoglienza, mentre il magistrato Augusta Tognoni tratterà il tema della famiglia.

Concluderà Anna Bonanomi, Segretaria Generale Spi Cgil Monza Brianza.                                                                              

Spi Cgil Monza e Brianza

Monza 19 febbraio 2020

Locandina dell’evento scaricabile a questo indirizzo: https://spicgilbrianza.it/wp-content/uploads/2020/02/004-COSTITUENTI-PER-CASO.pdf

 

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Martedì 25 febbraio  alle 20.30 le Sardine si Monza Brianza tornano in Piazza Roma all'Arengario di Monza per chiedere la liberazione di Patrick Zaky.

 Illuminiamo la notte con accedini, candele, torce del telefonino per dimostrare le nostra vicinanza a Patrick. Portiamo striscioni e cartelloni a sostegno. Vi chiediamo di non portare simboli di partito in piazza.
Patrick è uno studente dell'Università di Bologna, vincitore di una prestigiosa borsa di studio dell'Unione Europea per due anni.
La mattina del 7 febbraio è partito da Bologna per una breve vacanza a casa. Ma appena atterrato al Cairo, è stato fermato dalla polizia: un mandato d’arresto che lo descriveva come un pericolo per lo Stato egiziano, sulla base di alcuni post su FB. Durante la carcerazione è stato sottoposto a soprusi e torture. Il 15 febbraio il tribunale di Mansoura ha respinto la richiesta di scarcerazione.
Le nostre richieste sono tre:
 - L’immediato rilascio di Patrick e la caduta di tutte le accuse a suo carico.
- La garanzia che il governo egiziano in futuro non perseguiterà né lui né la sua famiglia, e che gli sia permesso di proseguire con i suoi studi qui in Italia.
 - L’apertura di un’indagine trasparente sotto supervisione internazionale sulle circostanze del suo arresto e sulle torture subite.  

6000 Sardine Monza Brianza
Facebook
https://www.facebook.com/sardinemonzabrianza
Gruppo
https://www.facebook.com/groups/sardinemonzabrianza 
Instagram @sardinemonzabrianza

 

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Giovedì 20 Febbraio, ore 21

Sala Maddalena (via Santa Maddalena 7)

 Conferenza: "L’ARENGARIO DI MONZA - MEMORIA E BELLEZZA"

 Intervengono:

Dott. Stefano Pruneri, archeologo

Dott.ssa Valeriana Maspero, storica e scrittrice

Arch. Giulia Iurcotta, ricercatrice

Geom. Gianni Selvatico, ricercatore

Info: 039.2302192
Ingresso libero fino esaurimento posti

 Domenica 23 febbraio, ore 10

VISITA GUIDATA

agli esterni del monumento a cura di Stefania Castiglione

Partecipazione gratuita

Prenotazione obbligatoria

Tel: 335 842 1717

Email: Stefania-castiglione@virgilio.it

 

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Due azioni per monitorare la qualità dell’aria

Monitoraggio delle emissioni attraverso il posizionamento delle centraline di ARPA e adesione alla campagna “N02 NO Grazie” con l’installazione di 4 rilevatori sul territorio comunale. Sono queste le due azioni messe in atto dal Comune di Lissone per monitorare la qualità dell’aria respirata dai cittadini lissonesi, con l’obiettivo di acquisire dati statistici puntuali e decisivi per intraprendere ulteriori azioni a tutela della salute della cittadinanza. Su richiesta dell’Amministrazione Comunale ed anche a seguito di dibattito avvenuto in Consiglio Comunale, Lissone nei prossimi mesi sarà al centro di un monitoraggio specifico da parte di ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) col posizionamento di centraline mobili nei mesi di maggio e di novembre.

Il Sindaco Concettina Monguzzi e il dirigente del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio, Paola Taglietti, con una nota dello scorso anno avevano richiesto lo svolgimento di una campagna sulla qualità dell’aria da effettuarsi sul territorio di Lissone, manifestando l’interesse alla verifica degli standard ambientali. A seguito di tale richiesta, nei giorni scorsi ARPA ha comunicato l’inserimento del Comune di Lissone nel programma delle campagne di misura per l’anno 2020. Le centraline di rilevazione collocate su unità mobili saranno posizionate (salvo modifiche logistico-organizzative) nel cortile del Magazzino Comunale di Via Leopardi, in modo tale da garantire un posizionamento centrale sul territorio e consentire di rilevare la qualità dell’aria anche correlata al traffico veicolare lungo l’arteria di attraversamento di Viale della Repubblica.

La Campagna di rilevazione ARPA su Lissone prevede per ora il posizionamento di una sola centralina e la rilevazione su due periodi, dal 12 maggio al 20 giugno e dal 12 novembre al 17 dicembre. La Giunta Comunale ha inoltre aderito alla campagna promossa dall’associazione “Cittadini per l’aria Onlus”, un progetto di scienza partecipata per coinvolgere anche i cittadini nella misurazione della qualità dell’aria nei luoghi maggiormente frequentati.

Il Sindaco Concettina Monguzzi ha distribuito 3 campionatori passivi per la rilevazione del Biossido di Azoto (NO2) agli Istituti Comprensivi del territorio che hanno aderito al monitoraggio. Un quarto verrà collocato nell’area delimitata dalla Zona a Traffico Limitato. La campagna si concluderà l’8 marzo 2020, a seguire i dati raccolti saranno elaborati dai ricercatori del Comitato Scientifico del progetto dando vita ad un database condiviso con Enti e cittadini.

“Pur essendo una tematica evidentemente sovracomunale, il Comune sta attivamente facendo la propria parte per monitorare la qualità dell’aria che i lissonesi respirano sul territorio in cui vivono - sottolinea Antonio Erba, assessore con delega all’Ambiente - la massima attenzione ai temi ambientali è confermata dalle due azioni intraprese dall’Amministrazione Comunale. In particolare, grazie alla collaborazione con Arpa, potremo avere a disposizione un monitoraggio con dati precisi che orienteranno anche le scelte amministrative future”.

Lissone, 12 Febbraio 2020

 

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Sabato 15 Febbraio, ore 21:00, Sede Minerva, via Santa Marta (Concorezzo)

Referendum Costituzionale 29 marzo - Invito ai giovani. Incontro con Felice Besostri

L'incontro è rivolto in particolare ai giovani del territorio che desiderano intraprendere un percorso di approfondimento in vista del Referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari previsto per il 29 marzo. Avremo la possibilità di parlarne con l'Avvocato Besostri, ex parlamentare ed esperto in materia di leggi elettorali.

 Mercoledì 26 Febbraio, ore 21:00, Auditorium della Biblioteca di Vimercate (Piazza Unità d'Italia 2)

Giulio Sapelli - La crisi dell'ordine liberale

Discuteremo con il Professor Giulio Sapelli, accademico di rilievo internazionale e dirigente d'azienda, di temi d'attualità politica ed economica.

 Venerdì 28 Febbraio, ore 21:00, Sede Minerva, via Santa Marta (Concorezzo)

'Wapiti' di Gianluca Alzati - Incontro con l'autore

Lo scrittore Gianluca Alzati ci parlerà del suo romanzo 'Wapiti - La foresta del cervo rosso'. Il libro si basa su un fatto di cronaca reale e racconta di un gruppo di nativi americani che si battono per dei terreni contro una multinazionale.

  In seguito i nomi degli eletti e delle elette, con le rispettive cariche:

Marco Stucchi (Presidente), Luca Brambilla (Probi Viri), Giacomo Cassano (Probi Viri), Alessio Fumagalli (Probi Viri), Francesco Monzani (Probi Viri), Isacco Beretta (Segretario), Leonardo Stucchi (Vice-Segretario), Nicola Viganò (Tesoriere), Luca Villa (Vice-Segretario), Isabella Ceravolo (Consigliera), Gabriele Lena (Consigliere), Giulia Pozzi (Consigliera), Mauro Sala (Consigliere), Giorgio Stucchi (Consigliere).

 

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COMUNICATO DEL COORDINAMENTO DI ASSOCIAZIONI E COMITATI DI CITTADINI DI MONZA IN MERITO AL RIGETTO DELLA RICHIESTA DI ASSOGGETTARE A VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (V.A.S.) IL PII IN VIA FOSCOLO-PASCOLI-PELLICO

 Apprendiamo con disappunto che ancora una volta l’Amministrazione Comunale si dimostra sorda alle preoccupazioni che emergono in città su alcune scelte urbanistiche controproducenti della Giunta, come la realizzazione di residenziale superfluo (nonostante a Monza vi siano diverse migliaia di alloggi non occupati) e la costruzione di nuove Medie Strutture di Vendita che stanno mettendo in difficoltà i piccoli negozi di vicinato.

Ultima di una lunga serie, la decisione dell’AC tramite un provvedimento (datato 16 gennaio 2020) che ha escluso la VAS, ed ha rigettato il documento di suggerimenti del Coordinamento alla proposta di modifica del PII di viale Foscolo-Pascoli-Pellico, dove, a fronte dell’ulteriore incremento delle volumetrie e delle altezze degli edifici, già sciaguratamente approvate in via preliminare con atto di indirizzo della Giunta (n. 80 del 26 marzo 2019), in una situazione critica dal punto di vista viabilistico, del traffico, dell’inquinamento, si chiedeva semplicemente di assoggettare a VAS la proposta di modifica del PII, per verificare compiutamente tali criticità.

La stessa Provincia di Monza e Brianza ha espresso “la necessità di condurre approfondimenti più puntuali in merito alla compatibilità al PTCP attraverso l’esame specifico dello Studio della Mobilità, da espletare in sede di procedimento di approvazione dell’istanza di modifica del Piano” (di fatto confermando l’esistenza di una possibile criticità). A tali obiezioni nelle controdeduzioni l’AC si limita a dire: “… si ritiene che il nuovo carico urbanistico/veicolare non generi un aumento di emissione in atmosfera significativo.” salvo poi decretare anche: “Di sottoporre la modifica ad approfondimenti più puntuali relativamente all’aspetto viabilistico …”.

Facciamo notare che, nel provvedimento, all’interno del parere allegato della Provincia di Monza e Brianza manca (!) la Pagina 2, e che comunque le conclusioni della stessa Provincia sono le seguenti: “… in assenza di analisi dettagliate sulle condizioni del contesto, le affermazioni secondo cui le nuove funzioni previste dall’intervento non vengono ad incidere significativamente sul traffico veicolare esistente sono solo in parte condivisibili; pertanto ci si riserva di condurre eventuali successivi approfondimenti più puntuali in sede di valutazione di compatibilità al Ptcp mediante l’esame dello specifico Studio della Mobilità che accompagna la Variante al PII, non incluso nella documentazione ora resa disponibile.”

La proposta di modifica del PII poteva essere l’occasione per correggere le storture del precedente progetto, rinunciando alla quantità in favore della qualità: quindi non solo la riduzione delle superfici occupate dai corpi di fabbrica in favore di maggiori superfici filtranti e a verde, ma anche il ridimensionamento delle volumetrie e delle altezze in un contesto denso e caratterizzato da fabbricati di 2-3 piani, una maggiore articolazione funzionale, il contenimento della problematica traffico-inquinamento.

E’ ora di finirla con una visione obsoleta del mercato immobiliare che ha sempre puntato nei decenni passati sulla quantità, mentre invece bisogna favorire una visione che punti attraverso l’intervento sulle aree dismesse, alla riqualificazione dell’intero tessuto cittadino oggi afflitto dai problemi che tutti hanno sotto gli occhi e provocati proprio da quella visione miope e privatistica dello sviluppo immobiliare.

In assenza di queste scelte ragionevoli e coraggiose la proposta di “bosco verticale” dello studio Boeri rischia invece di essere lo specchietto per le allodole che fa digerire alla cittadinanza aumento di volumetrie, mancanza di mixitè funzionale e aumento di traffico e inquinamento.

Infine facciamo notare il grave refuso a pagina 6 del provvedimento, ove riguardo le 3 torri (residenziali) si attribuisce erroneamente al Coordinamento l’affermazione “massima altezza di 50 piani; …” (!) mentre invece quella corretta è: “fino a 50 m di altezza” riportata a pagina 23 (comunque un’altezza esagerata fino a sedici piani!) In questo modo si prefigura uno scenario cupo soprattutto per gli abitanti delle case di fronte, quando sole e luce diventeranno solo un ricordo.

Nonostante l’esclusione della VAS, il Coordinamento ritiene doveroso proseguire con altre iniziative per cercare di eliminare le criticità presenti nella proposta di modifica del PII, e sostituirla con un progetto alternativo di recupero qualitativo dell’area dismessa, a beneficio innanzitutto degli abitanti di quella zona.

Il Coordinamento di Associazioni e Comitati di cittadini di Monza

Legambiente Circolo di Monza, CCR Gruppo ambiente e territorio, Comitato Parco di Monza A. Cederna, Comitato Bastacemento, Comitato via Boito-Monteverdi, Comitato via della Blandoria, Comitato Triante, Comitato quartiere S. Albino, Comitato quartiere San Donato, Comitato quartiere San Carlo e San Giuseppe, Comitato Buon Pastore.

Monza, 4 febbraio 2020

 

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